Principio di emendabilità della dichiarazione dei redditi affetta da errori

La Commissione Tributaria Provinciale di Napoli, con la pronuncia indicata hanno accolto il ricorso del contribuente annullando per l’effetto l’atto impositivo emesso dall’amministrazione finanziaria dando seguito al principio di diritto più volte rammentato dal Giudice di Vertice in merito alla possibilità riconosciuta al contribuente di emendare la dichiarazione dei redditi: “la dichiarazione dei redditi del contribuente, affetta da errore sia esso di fatto che di diritto commesso dal dichiarante nella sua redazione, è emendabile e ritrattabile in qualsiasi momento, anche in sede contenziosa, allorquando dalla medesima possa derivare l’assoggettamento del dichiarante ad oneri contributivi diversi e più gravosi di quelli che, sulla base della legge, devono restare a suo carico” (Cass. 1862/2020; Cass. 11334/2020; Cass. 22197/2019; Cass. n. 19661/2013 e Cass. n. 23574/2012).